Idrometano a Ravenna: il progetto Mhybus

27 settembre 2013 - Nell’ambito di “RAVENNA 2013 - Fare i Conti con l’ambiente”, manifestazione dedicata alla sostenibilità ambientale, si è svolto un incontro intitolato “Workshop Z2 – Idrometano a Ravenna, esperienze e futuri sviluppi” organizzato da Mhybus e CISE, per presentare al pubblico le prestazioni del primo autobus a IDROMETANO in Italia, circolante a Ravenna.
L’incontro è servito, principalmente, per condividere l’andamento della sperimentazione, incominciata già da qualche anno e che si sta avviando verso la fase conclusiva.
Sono da poco terminati, infatti, i 45.000 km di prova su strada previsti dal protocollo sottoscritto con la Motorizzazione Civile di Bologna: è in corso, dunque, la verifica tecnica sulle componenti a contatto con l’ idrometano.
Durante l’incontro è stato fatto notare che finora il mezzo non ha avuto guasti, e che in effetti l’usura delle componenti che si temeva potessero stressarsi eccessivamente in effetti non sia avvenuta e come il loro consumo sia nella norma.
Sono stati presentati anche dati scientifici relativi ai gasi di scarico, consumi e prestazioni del motore: interessante il dato sulle emissioni di CO2, che hanno fatto segnare una diminuzione ulteriore rispetto ad un motore funzionante a solo metano: -13.4%
Da un punto di vista tecnologico, è stato sottolineato come di fatto, si è giunti ad avere un mezzo funzionante con questa miscela, con la sola regolazione delle centraline elettroniche che regolano l’anticipo dell’accensione, presenti nell’ impianto già installato sul mezzo.
La base di partenza deve, si è detto, essere comunque un veicolo già omologato per l’utilizzo a metano: per ora, la sperimentazione può essere applicata solo a bus come quello in foto (un Breda-Menarini da 8 metri, motorizzato Mercedes), o con motorizzazione uguale.

mhybus
Illustrato anche il processo di miscelazione del metano con l’idrogeno: un sistema semplice ed efficace che permette di ottenere la miscela (85% metano, 15% idrogeno), ritenuta ottimale al buon funzionamento del mezzo.
Ecco allora che i partner del progetto Mhybus (Aster, Regione Emilia Romagna, Enea, Sol, Start Romagna), guardano con fiducia il futuro del trasporto pubblico, nonostante le difficoltà tecniche e legislative, con l’intenzione di riuscire a realizzare e diffondere mezzi di trasporto ancora più eco sostenibili e, soprattutto, ad avere città più pulite.
Appena disponibili, vi inoltreremo le presentazioni proiettare durante il meeting. Ulteriori informazioni, documenti e approfondimenti disponibili al sito Internet del progetto:

http://www.mhybus.eu

Mhybus-DaiDeGas

(Fonte foto: www.mhybus.eu)

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