Economico

Dei quattro carburanti attualmente usati per l’alimentazione dei motori (benzina, gasolio, Gpl e metano), il metano è sicuramente il più economico. Infatti, a parità di chilometri percorsi, l’utilizzo del metano permette di risparmiare fino al 65% rispetto alla benzina.

In base al chilometraggio annuo di un’auto ed al suo consumo medio è possibile calcolare il risparmio ottenibile [v. tabella risparmio]. 
Anche rispetto agli altri due carburanti è possibile ottenere notevoli risparmi: fino al 30% nei confronti del Gpl; fino al 45% nei confronti del gasolio.

Oltre ai vantaggi economici riferiti al minor costo del carburante, il metano permette di risparmiare anche su altre voci di gestione del veicolo:
olio motore: poiché il processo di combustione del metano è il più pulito, l’intervallo di sostituzione dell’olio lubrificante può essere allungato, in quanto se ne mantengono più a lungo le caratteristiche.

Inoltre, essendo il metano un gas, si evitano fenomeni di diluizione dell’olio, che si possono verificare invece con i carburanti liquidi in alcune situazioni (funzionamento a freddo, condizioni di usura con conseguente imperfetta tenuta cilindro-pistone, ecc.), che riducono drasticamente la durata delle caratteristiche dell’olio stesso e accorciano la vita del motore;
candele: analogamente anche le candele aumentano la propria durata, grazie alla minore quantità di depositi carboniosi;
motore: grazie all’alto potere antidetonante del metano (superiore a 120 ottani), viene completamente eliminato il fenomeno del “battito in testa”, che riduce sensibilmente la durata complessiva del motore.

Anche il Governo in passato si è adoperato per incentivare la diffusione del metano come carburante alternativo mettendo in atto un sistema di ecoincentivi.

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