Biometano per auto: il futuro della mobilità sostenibile è già qui
Il biometano si conferma protagonista della mobilità sostenibile, con una crescita costante in Europa e nel mondo. Non si tratta solo di numeri: è una scelta che unisce risparmio economico, tecnologia pronta all’uso e benefici ambientali concreti.
Europa: numeri in crescita
Secondo l’Associazione Europea del Biogas (EBA):
- Nel 2024 sono attivi 1.620 impianti di biometano (+111 rispetto al 2023)
- L’86% degli impianti è già collegato alla rete di distribuzione
- 25 paesi europei producono biometano, con la Polonia che ha iniziato nel 2025
- Sono già stati investiti 28,4 miliardi di euro per lo sviluppo del settore entro il 2030
In più, l’Europa ha prodotto 25 milioni di tonnellate di digestato, un fertilizzante organico che potrebbe sostituire oltre il 65% dell’azoto non rinnovabile entro il 2040.
Il biometano nel mondo: l’India accelera
L’utilizzo del biometano per autotrazione cresce anche fuori dall’Europa:
- Stati Uniti e Sud America registrano aumenti costanti
- In India, veicoli e distributori di CNG e Bio-CNG sono in forte espansione
- I principali costruttori (Maruti-Suzuki, Tata, Toyota, Hyundai, Ford) offrono modelli di serie a CNG e Bio-CNG, supportati da incentivi governativi
Questa combinazione di infrastrutture, nuovi veicoli e piani industriali ha convinto gli utenti, soprattutto per il risparmio sul carburante.
Italia: risparmiare e rispettare l’ambiente
L’Italia vanta la rete di distribuzione Bio-CNG più ampia d’Europa. I vantaggi economici sono immediati:
- Prezzo medio Bio-CNG: € 1,38/kg (fino a 1 €/kg in molti self service)
- 1 kg di Bio-CNG ≈ 1,5 litri di benzina
- Per percorrere la stessa distanza:
- 30 litri di benzina = € 55,50
- 20 kg di Bio-CNG = € 27,60
- Risparmio = € 27,90
Oltre al risparmio, il Bio-CNG offre un’alternativa ecologica immediatamente disponibile, grazie a tecnologie consolidate nel settore automotive e a un impatto ambientale significativamente ridotto.
Link :
– https://www.marutisuzuki.com/









