Costi revisione


Il sistema italiano di verifica periodica dei serbatoi a metano è uno dei più sicuri e apprezzati al mondo. L’ente che gestisce il controllo e la revisione delle bombole è GFBM (Gestione Fondo Bombole Metano).

“Il Fondo Bombole Metano non è altro che un fondo monetario amministrato dal Comitato Fondo Bombole Metano, alimentato da un contributo che è parte integrante del prezzo del metano pagato da tutti gli utenti al momento del rifornimento.
Con questo contributo vengono assicurati all’utenza il collaudo e l’interscambio delle bombole, la sostituzione gratuita di quelle scartate alle revisioni, una adeguata copertura assicurativa oltre alle altre attività operative. Un contributo è previsto anche per le bombole utilizzate per il trasporto del metano a mezzo carri bombolai. Il suddetto contributo garantisce all’utente l’intercambio gratuito della bombola alla data di scadenza, la copertura assicurativa RCV, le spese di collaudo delle bombole ed il loro trasporto ai centri di collaudo.”
(fonte gfbm.it)


Bombole con omologazione nazionale DGM o con omologazione internazionale ECE/ONU R110, tipologia CNG-1.

Costi della revisione delle bombole a carico del cliente:

– costi relativi allo smontaggio e rimontaggio delle bombole, delle elettrovalvole e relativo controllo (tenuta, perdite raccordi etc.)
– costi del trasporto (chiamato secondario) dai depositi/magazzini fiduciari di raccolta all’officina.

Molte officine, inoltre, stabiliscono un prezzo standard per smontare e rimontare ogni singola bombola, di conseguenza il costo della revisione varia in base al numero delle bombole da revisionare.


Bombole con omologazione internazionale ECE/ONU R110, tipologia CNG-4.

Costi della revisione delle bombole a carico del cliente, nel caso di “ispezione visiva”:

– costi relativi alla manodopera necessaria per permettere all’ispettore della MCTC di ispezionare le bombole e decretarle l’integrità

Costi della revisione delle bombole non a carico del cliente, nel caso di “ispezione visiva”:

– le spese vive della MCTC (spese relative alle pratiche e costi di trasferta dell’ispettore) sono a carico dell’officina e rimborsate da GFBM (non addebitabili all’utente)

Nel caso in cui l’ispettore ritenga che una o più bombole siano da sostituire, il costo delle stesse è a carico di GFBM, mentre restano a carico del cliente i costi vivi di manodopera relativi alla sostituzione e approvvigionamento da e per i depositi/magazzini fiduciari.

Molte officine, inoltre, stabiliscono un prezzo standard per ogni tipologia di autoveicolo.