Grandi numeri a EnergyMed 2018: Federmetano c’era

L’Associazione ha portato il suo contributo, come espositore e come relatore, alla Mostra Convegno dedicata alle Fonti Rinnovabili e all’Efficienza Energetica.

3 maggio – Federmetano è stata tra i protagonisti dell’11a edizione di EnergyMed, la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica, che per il 2018 ha avuto come teatro la città di Napoli.

Tre giorni, dal 5 al 7 aprile, dedicati a scoprire le nuove frontiere delle energie rinnovabili, percorrendo la strada dello sviluppo sostenibile delle imprese e dell’impatto ambientale minimo delle famiglie sull’ambiente.
Grandi i numeri dell’edizione 2018 di EnergyMed: 150 espositori e partner; rappresentanti da 16 paesi esteri; 8.000 metri quadrati di esposizione; 20.000 visitatori, per la maggior parte operatori tecnici. Una grande affluenza unita alla presenza di numerose aziende, con proposte innovative interessanti, e di relatori di altissimo profilo ai convegni.

Federmetano non poteva mancare: l’Associazione era presente a EnergyMed in duplice veste, come espositore e come relatore durante il convegno del 6 aprile, organizzato in collaborazione con Agroenergia, dal titolo “Dal compostaggio tradizionale al compostaggio per biometano, alla luce del nuovo decreto”.

Al centro della conferenza l’evoluzione della gestione dei rifiuti e della produzione di biometano per autotrazione.
Passare da un impianto di compostaggio aerobico a un impianto che consenta di sfruttare energeticamente la frazione organica dei rifiuti implica una serie di sostanziali modifiche che consentiranno di aumentare la capacità di trattamento complessiva e di produrre biometano per autotrazione.

Esperti del settore hanno illustrato minuziosamente tale percorso, che richiede una maggiore attenzione per la qualità della raccolta e una corretta gestione dei flussi di materiali in uscita.

Durante il convegno Giuseppe Fedele, vicepresidente di Federmetano, ha esposto ai presenti le opportunità del biometano in termini di: potenziamento del settore metano per autotrazione (con importanti vantaggi ambientali ed economici); possibilità di distribuzione attraverso un mercato già pronto e in espansione; incentivi legati al DM 5/12/2013.
Fedele ha proseguito il suo intervento mostrando ai presenti cosa comporta la fornitura extra rete di biometano. In particolare è emerso: un minore impatto economico che il trasporto mediante veicoli su gomma ha rispetto al metanodotto (per quanto riguarda l’abbattimento dei costi e la tempistica di allacciamento); l’immediatezza di riconsegna del biometano tramite l’utilizzo dei carri bombolai, rispetto all’immissione in rete mediante metanodotto.

Pietro Mattirolo – Amministratore di Agroenergia – ha poi illustrato le modalità incentivanti previste dal nuovo assetto normativo e le relative opportunità.

Tanti i relatori presenti che, con i loro interventi, hanno trattato in modo esaustivo i diversi aspetti legati al tema del convegno, in particolare:

– Gennaro Cecere BTS Biogas “ FORSU, biometano e compostaggio”;
– Gianfranco De Feo, Pietro Fiorentini “ Biometano: l’opportunità di evoluzione della rete gas”;
– Francesco Mascolo, Asia Napoli “La qualità della raccolta differenziata per il biometano”;

Gennaro Di Lorenzo, ass. Comune Afragola“Un impianto di compostaggio e biometano di comprensorio”.


Link:

Per approfondimenti e slide

Allegati:

Comunicato stampa di Federmetano del 03-5-2018


Dal compostaggio tradizionale al compostaggio per biometano, alla luce del nuovo decreto.
La commercializzazione del biometano: cessione al GSE o vendita diretta?

Relatore: Giuseppe Fedele, vicepresidente di Federmetano

Fedele EnergyMed 6.4.18

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