Sviluppo infrastruttura combustibili alternativi e tassazione energetica: i contributi di Federmetano alla Commissione UE

Prosegue l’azione di Federmetano per sensibilizzare le istituzioni Europee sul ruolo centrale che il gas naturale, soprattutto se di origine biologica e rinnovabile, può svolgere nel percorso di decarbonizzazione per centrare gli ambiziosi obiettivi dell’Unione. Non solo per le sue caratteristiche di abbattimento delle emissioni inquinanti e climalteranti, ma anche perché può contare su un’infrastruttura e un parco veicolare ben sviluppati, utilizzabili con il biometano oggi e – perché no? – con l’idrogeno in misura crescente domani.

Ma per cogliere queste opportunità servono neutralità tecnologica, un approccio alle emissioni che tenga conto dell’intero ciclo di vita e la disponibilità a lasciare un maggiore spazio di manovra agli Stati Membri nell’attuazione di politiche che valorizzino i combustibili rinnovabili. Per questo, secondo Federmetano, è ad esempio essenziale che il nuovo provvedimento europeo per lo sviluppo dell’infrastruttura dei combustibili alternativi (DAFI) continui a essere una Direttiva e continui a vedere nel gas naturale (CNG ed LNG) una soluzione su cui puntare.

In allegato i contributi di Federmetano alle consultazioni sulla revisione della Direttiva sulla Tassazione energetica e sulla Proposta di Regolamento sullo sviluppo dell’infrastruttura dei combustibili alternativi.


Allegati:

2021.11.18_Contribution-of-Federmetano-on-proposal-ETD_final
2021.11.18_Contribution-of-Federmetano-on-COM-proposal-AFIR_final

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