Revisione serbatoi auto a metano. La richiesta del CEM

La richiesta del CEM: snellire i processi per non perdere il primato italiano nel settore del gas naturale per autotrazione.

“È doveroso e determinante sollecitare un processo evolutivo e uno snellimento della materia riguardante la revisione dei serbatoi, con un necessario adeguamento alla norma EN R110, a cui gli altri paesi europei si attengono. L’Italia non può permettersi di perdere un’eccellenza nella filiera del gas naturale che va dai costruttori di componentistica e macchinari per il settore, alla rete distributiva tra le più sviluppate e moderne”, ha dichiarato Il Consorzio CEM– principale realtà italiana organizzata da imprenditori privati, per la gestione e l’approvvigionamento del metano per auto, che  eroga 140 milioni di mc annui di gas in oltre 100 punti vendita di proprietà dei consorziati.

Il CEM invita gli Enti di competenza a una modifica, non più rimandabile, delle modalità di verifica dei serbatoi; una modifica che sia  in grado di coniugare le necessità di sicurezza e affidabilità alle esigenze dell’utenza attuale e futura. Un intervento necessario per
far fronte al crescente malcontento degli automobilisti nei confronti dell’attuale sistema di revisione, per tutti un’attività oltremodo complessa ed onerosa e che rischia di compromettere la diffusione dei veicoli CNG.

“Continuando a mantenere tali procedure, che dal 1950 non subiscono alcun adeguamento – ribadisce il Consorzio – si rischia di annullare tutti gli sforzi che ogni attore della filiera del metano per auto compie quotidianamente, al fine di rendere il gas naturale un carburante oltre che economico ed ecologico, anche di semplice utilizzo per l’utenza”.


Allegato:

Comunicato stampa CEM


Rassegna stampa:

– staffettaonline.com: Metano auto, “semplificare la revisione delle bombole”, del 05-6-2019
– quotidianoenergia.it: Auto a metano, “diffusione a rischio senza rinnovo revisione serbatoi”, del 14-6-2019


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