Trasporto pesante: oltre 10.000 camion a LNG e bioLNG consegnati da Volvo Trucks nel mondo

La diffusione dei mezzi pesanti alimentati a gas liquefatto evidenzia il ruolo crescente di LNG e bioLNG come possibili soluzioni per ridurre le emissioni nel trasporto su strada.

Nel settore del trasporto su strada si registra una crescente diffusione dei camion alimentati a gas naturale liquefatto (LNG) e bioLNG, due carburanti che stanno trovando spazio come possibili alternative ai combustibili tradizionali per la riduzione delle emissioni.
Tra le aziende costruttrici di questi mezzi c’è Volvo Trucks, che dal 2018 – anno nel quale l’azienda ha introdotto questa tecnologia nella sua offerta – ha consegnato oltre 10.000 veicoli a gas a livello globale, con una presenza significativa nei principali mercati europei.

Questi veicoli utilizzano LNG (gas naturale liquefatto) oppure bioLNG, un combustibile rinnovabile ottenuto dalla trasformazione di rifiuti organici in biometano liquefatto. Il suo impiego può contribuire a ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂ lungo l’intero ciclo di vita del carburante. I camion a gas sono utilizzati soprattutto nel trasporto a lungo raggio e nella distribuzione regionale, grazie a un’autonomia che può arrivare fino a circa 1.000 chilometri con un pieno.

La crescente disponibilità di infrastrutture di rifornimento e di carburanti rinnovabili come il bioLNG sta favorendo la diffusione di questi veicoli in diversi Paesi europei, dove il gas liquefatto rappresenta una delle opzioni considerate nel percorso di decarbonizzazione del trasporto pesante. L’Italia è tra i Paesi europei con la rete di rifornimento più sviluppata: è seconda in Europa per numero di stazioni di GNL, dopo la Germania, che a febbraio 2026 ha raggiunto quota 180 impianti, di cui 21 con possibilità di rifornimento in modalità self-service.
Qui è possibile consultare la mappa delle stazioni di servizio di LNG/bioLNG presenti in Italia.

 


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Volvo Trucks: Comunicato stampa

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