Comunicato Stampa: Metano e biometano per autotrazione, è crisi. Assopetroli-Assoenergia e Federmetano: «Il Governo intervenga subito, a rischio un’intera filiera»
Rincari del gas e prezzi alla pompa sempre più elevati mettono a rischio la rete distributiva e l’intera filiera. Le due associazioni chiedono l’apertura immediata di un tavolo di crisi e misure concrete a sostegno di operatori e utenti.
Roma, 30 ottobre 2026 – Il comparto del metano e biometano per autotrazione è in piena crisi. Le quotazioni del gas naturale continuano a salire, i prezzi alla pompa raggiungono livelli insostenibili e la tenuta della rete distributiva è sempre più a rischio. Assopetroli-Assoenergia e Federmetano lanciano l’allarme e chiedono congiuntamente al Governo l’immediata apertura di un tavolo di crisi, per individuare misure urgenti a sostegno degli operatori e degli utenti.
I numeri sono allarmanti: dall’inizio di ottobre le quotazioni del gas sono passate da circa 75 a 105 euro/MWh, mentre presso alcuni impianti il metano ha già raggiunto i 2,50 euro/kg. Una spirale di rincari che sta cancellando la convenienza economica di questo carburante, mettendo in difficoltà famiglie, imprese e gestori degli impianti. Con l’inverno alle porte, il quadro rischia di aggravarsi ulteriormente.
«Siamo di fronte a un’emergenza che non ammette rinvii. Senza interventi immediati rischiamo di assistere alla progressiva chiusura degli impianti e alla perdita di un patrimonio infrastrutturale strategico, proprio mentre il Paese investe nello sviluppo del biometano e nella decarbonizzazione dei trasporti», dichiarano le due Associazioni.
Considerate le nuove misure allo studio del Governo per contenere il caro energia, il metano e il biometano per autotrazione non possono essere lasciati indietro. Servono misure specifiche, capaci di incidere concretamente sul costo dei rifornimenti e sulla sostenibilità economica della rete.
Assopetroli-Assoenergia e Federmetano rivolgono pertanto un appello urgente al Ministero dell’Economia e delle Finanze, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica affinché convochino senza indugio un tavolo di crisi e definiscano un pacchetto di interventi a tutela dell’intera filiera.
«Alla luce di questo scenario, chiediamo risposte concrete a una crisi straordinaria. Sarebbe un grave controsenso promuovere la transizione energetica e lasciare che una filiera già pronta a contribuire alla riduzione delle emissioni venga travolta dai rincari. Il Governo intervenga ora: non possiamo permetterci di perdere un settore strategico per la mobilità sostenibile del Paese».
Allegato:
– CS congiunto APAE-Federmetano_Tavolo di crisi settore metano e biometano per autotrazione










