Immatricolazioni autocarri oltre 3,5 t: nei primi nove mesi del 2026 crescono i camion a metano (+34,4%), il GNL mantiene una presenza significativa
Dati ANFIA sulle immatricolazioni gennaio-settembre 2026 degli autocarri oltre 3,5 t: andamento del mercato e focus su metano compresso (GNC) e gas naturale liquefatto (GNL).
Secondo l’elaborazione di ANFIA su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nei primi nove mesi del 2026 il mercato degli autocarri oltre 3,5 tonnellate registra una crescita complessiva del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra le alimentazioni considerate, si distingue il metano compresso (GNC), che registra un incremento delle immatricolazioni del 34,4%.
I dati confermano la presenza del gas naturale nel mercato del trasporto merci e il ruolo che questa tecnologia può continuare a svolgere, anche grazie all’impiego del biometano per autotrazione, carburante rinnovabile già utilizzato in Italia e compatibile con i veicoli alimentati a GNC e GNL.
AUTOCARRI OLTRE 3,5 TONNELLATE: GENNAIO-SETTEMBRE 2026
Nel confronto con lo stesso periodo del 2025:
- Autocarri a metano (GNC): 129 unità contro 96, con una crescita del 34,4%.
- Autocarri a GNL: 163 unità contro 213, pari a una flessione del 23,5%.
- Totale mercato autocarri oltre 3,5 t: 21.102 unità contro 20.679, in crescita del 2%.
Il dato relativo al GNC è particolarmente significativo: nei primi nove mesi del 2026 sono stati immatricolati 129 autocarri a metano, 33 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che conferma la continuità di questa alimentazione nel mercato dei veicoli industriali.
Il GNL registra invece una riduzione dei volumi rispetto al 2025, pur mantenendo una presenza concreta nel segmento degli autocarri pesanti. Le due tecnologie rispondono a differenti esigenze operative e continuano a offrire agli operatori del trasporto merci un’alternativa da valutare in funzione delle caratteristiche delle missioni e dell’organizzazione delle flotte.
METANO E BIOMETANO: UNA SOLUZIONE GIÀ DISPONIBILE PER IL TRASPORTO MERCI
Il valore del gas naturale per autotrazione risiede anche nella possibilità di utilizzare biometano, contribuendo alla decarbonizzazione del trasporto attraverso veicoli e infrastrutture già esistenti.
In Italia, la rete dedicata al rifornimento di metano conta 1.600 punti vendita, di cui 179 GNL (per consultare i dati sulla rete, clicca qui) e si inserisce in una filiera consolidata. L’impiego del biometano permette di valorizzare questa infrastruttura e di ridurre le emissioni climalteranti lungo il ciclo di vita del carburante, con risultati che dipendono dalle caratteristiche della produzione e della filiera.
Per le imprese di trasporto, il GNC e il GNL alimentati con biometano rappresentano quindi tecnologie già disponibili, da considerare nelle strategie di rinnovo e gestione delle flotte.
CONSULTA I DATI DELLE IMMATRICOLAZIONI
Scarica qui la tabella e il grafico delle immatricolazioni degli autocarri oltre 3,5 tonnellate da gennaio a settembre 2026, suddivise per alimentazione e confrontate con lo stesso periodo del 2025, sulla base dei dati ANFIA.
Allegati:
– Comunicato Stampa ANFIA_Mercato vecioli industriali e autobus (settembre 2026)
– Tabella e Grafico Autocarri Settembre 2026










