Immatricolazioni autobus: a febbraio 2026 cresce il mercato nel 2026 (+19%), metano/biometano protagonista nella transizione, anche con soluzioni ibride (dati ANFIA)
Dati ANFIA sulle immatricolazioni di autobus oltre 3,5 t nel primo bimestre 2026: analisi per alimentazione con focus su metano (GNC), GNL e nuove soluzioni ibride metano/elettrico
Secondo l’elaborazione di ANFIA su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a febbraio 2026 il mercato degli autobus oltre 3,5 tonnellate evidenzia una crescita significativa, riflettendo le dinamiche degli investimenti pubblici nel trasporto collettivo.
L’analisi delle immatricolazioni per alimentazione conferma la presenza delle tecnologie a gas naturale – metano (GNC) e gas naturale liquefatto (GNL) – nel trasporto pubblico locale, carburanti che in Italia risultano di fatto decarbonizzati grazie all’utilizzo di biometano per autotrazione, che di fatto ha sostituito il gas naturale fossile.
Nel periodo si conferma inoltre la presenza di soluzioni ibride metano/elettrico, già introdotte negli anni precedenti, a testimonianza di un percorso di evoluzione tecnologica che continua a interessare il settore.
Nel periodo gennaio-febbraio 2026 (confronto con lo stesso periodo del 2025):
- Autobus a metano (GNC): 62 unità contro 230 (-73%)
- Autobus a GNL: 1 unità (dato in linea con l’anno precedente)
- Autobus ibrido metano/elettrico: 3 (nessuna nel 2025)
- Totale autobus >3,5 t: 219 unità contro 1.021 (+19,45%).
Per consultare i dati completi, scarica da qui la tabella e il grafico delle immatricolazioni del primo bimestre 2026 degli autobus oltre 3,5 t, con dettaglio per alimentazione (metano GNC, GNL, ibrido metano/elettrico) e confronto con lo stesso periodo del 2025.
Allegati:
– CS ANFIA Febbraio 2026_Mercato Veicoli industriali e autobus









