Immatricolazioni autocarri oltre 3,5 t: nei primi cinque mesi del 2026 crescono i camion a metano (+50%), confermata la presenza del GNL nel trasporto pesante

Dati ANFIA sulle immatricolazioni gennaio-maggio 2026 degli autocarri oltre 3,5 t: focus su metano (GNC) e gas naturale liquefatto (GNL).

Secondo l’elaborazione di ANFIA su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nei primi cinque mesi del 2026 il mercato degli autocarri oltre 3,5 tonnellate continua a mostrare una crescita complessiva, con segnali positivi per il comparto alimentato a gas naturale.
L’analisi delle immatricolazioni per alimentazione conferma la presenza delle tecnologie a gas naturale – metano compresso (GNC) e gas naturale liquefatto (GNL) – nel trasporto merci italiano. Si tratta di soluzioni che possono già beneficiare dell’impiego del biometano per autotrazione, oggi presente sul mercato nazionale e sostenuto da specifici meccanismi di incentivazione.

Nel periodo gennaio – maggio  2026 (confronto con lo stesso periodo del 2025):

  • Autocarri a metano (GNC): 78 unità contro 52 (+50,0%)
  • Autocarri a GNL: 63 unità contro 146 (-56,8%)
  • Totale mercato autocarri >3,5 t: 12.313 unità contro 11.904 (+3,4%)

Particolarmente significativo è l’incremento delle immatricolazioni di autocarri alimentati a GNC, che registrano una crescita del 50% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. Un dato che conferma l’interesse del mercato per una tecnologia consolidata, particolarmente adatta alle attività di distribuzione urbana e regionale.
Il GNL, pur evidenziando una contrazione rispetto ai livelli registrati nel 2025, mantiene una presenza nel comparto del trasporto pesante a medio-lunga percorrenza, dove continua a rappresentare una soluzione tecnica già disponibile e supportata da una rete di rifornimento dedicata (per consultare i dati sulla rete GNL, clicca qui)
Nel complesso, i dati confermano che il gas naturale continua a essere presente nel mercato dei veicoli industriali, contribuendo alla diversificazione delle soluzioni disponibili per il trasporto merci.

L’infrastruttura italiana del gas naturale per autotrazione, con oltre 1.600 punti di rifornimento (per consultare i dati sulla rete, clicca qui) e circa un milione di veicoli circolanti, rappresenta una base concreta per l’utilizzo del biometano nel settore dei trasporti.

Per consultare i dati completi, scarica da qui la tabella e il grafico delle immatricolazioni gennaio-maggio 2026 degli autocarri oltre 3,5 t, con dettaglio per alimentazione (metano GNC e GNL) e confronto con lo stesso periodo del 2025.

 


Allegati:

CS ANFIA MAGGIO 2026_Mercato Veicoli industriali e autobus

 

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